Studio
Il metodo Cornell spiegato in cinque minuti.
Un foglio, tre aree: così i tuoi appunti diventano qualcosa con cui, più avanti, puoi studiare davvero.


Indice
Da dove viene il metodoCome dividere il foglioI cinque passiScrivere buone domande guidaCoprire e interrogarsiLa sintesi in bassoDomande frequentiConclusione- Dividi il foglio in tre aree: appunti a destra, domande guida a sinistra, sintesi in basso.
- Durante la lezione scrivi solo a destra. Le domande a sinistra le aggiungi dopo.
- Per studiare copri gli appunti e rispondi alle domande a memoria.
Molti appunti, finita la lezione, non vengono più riaperti. Il metodo Cornell cambia le cose con un trucco semplice: il foglio è diviso fin dall’inizio in modo che più avanti tu possa studiarci sopra. Qui scopri come impostarlo e come usarlo in cinque passi.
Da dove viene il metodo
L’ha messo a punto Walter Pauk alla Cornell University, negli Stati Uniti. Lì insegnava agli studenti come studiare e ha descritto il metodo nel suo libro How to Study in College. L’idea di fondo: prendere appunti, condensarli e ripassarli, tutto sullo stesso foglio.
Come dividere il foglio
Su un foglio bianco traccia una linea verticale, in modo che a sinistra resti una colonna stretta. In basso lascia libera una fascia per tutta la larghezza. Così ogni pagina ha tre aree, ognuna con un compito preciso.
| Area | Dove | Cosa ci va |
|---|---|---|
| Appunti | a destra, il resto | Parole chiave, schizzi, esempi |
| Domande guida | a sinistra, circa 6 cm | Domande sugli appunti |
| Sintesi | in basso, circa 5 cm | Due o tre frasi |
I cinque passi
Pauk descrive il lavoro sul foglio in cinque passi, in inglese le cinque R: Record, Reduce, Recite, Reflect e Review. I primi due li fai il giorno stesso della lezione. Gli altri tre sono lo studio vero e proprio.
Scrivere buone domande guida
La colonna di sinistra è il cuore del metodo. Non ricopiarci gli appunti: scrivi domande a cui risponde la parte destra. A una buona domanda guida puoi rispondere solo se hai capito l’argomento.
MitosiUna parola chiave da sola non chiede niente. La riconosci, ma non devi spiegare nulla.
Cosa succede nella metafase?Una domanda chiara, la cui risposta devi tirare fuori dalla memoria.
Coprire e interrogarsi
Ora arriva la parte che fa la differenza. Metti un foglio sopra gli appunti, così che si vedano solo le domande guida. Rispondi a ogni domanda ad alta voce o per iscritto e solo dopo controlla.
Rileggere sembra studiare. Ricordare è studiare.
Quello che non sapevi, segnalo a sinistra con un punto. Al giro successivo comincia proprio da queste domande. Così ogni pagina diventa un piccolo esame che ti mostra a che punto sei.
La sintesi in basso
Alla fine scrivi in basso, in due o tre frasi, di cosa parla la pagina. Questo ti costringe a spiegare l’argomento con parole tue. Se non ci riesci, sai esattamente cosa devi rileggere.
La tua lista per la prossima lezione
- Dividi un foglio in tre aree o apri il modello
- Durante la lezione scrivi solo a destra
- Lo stesso giorno aggiungi a sinistra da tre a cinque domande guida
- Scrivi in basso due frasi di sintesi
- Il giorno dopo copri gli appunti e interrogati
Domande frequenti
Conclusione
Il metodo Cornell trasforma i tuoi appunti in un foglio su cui studiare. A destra scrivi, a sinistra fai domande, in basso riassumi. Provalo alla prossima lezione con un solo foglio e il giorno dopo mettiti alla prova.


